PERSONENI: SI’ AL PATTO FEDERATIVO,
MA NEL RISPETTO DI RUOLI E COMPETENZE
Con la rielezione a Presidente di Enrico Borghi si è chiuso nei giorni scorsi a Trento il 15° Congresso Nazionale dell'Uncem.
Il Presidente di Federbim Carlo Personeni, intervenuto ai lavori, esprime a Borghi le congratulazioni e gli auguri per un proficuo terzo mandato.
Personeni prende poi atto con piacere del patto federativo proposto “anche se – aggiunge – sarebbe stata cosa gradita una precisazione sul rispetto dei ruoli e delle competenze quando si parla di gestione associata delle risorse di montagna compresa la risorsa acqua”. Perché “nessuno deve essere subalterno ad altri; ma con pari dignità si possono perseguire strade parallele, con compiti ben definiti e competenze specifiche”.
Nel futuro dei Consorzi BIM, osserva ancora Personeni, “è già in avanzata fase attuativa il processo dei sovracanoni per investimenti orientati ai processi di ‘Green Economy’”.
Ai Consorzi BIM “possono quindi essere riservati alcuni ruoli per compiti di traino; per iniziative di realizzazione a sviluppo di fonti rinnovabili di energia; per rappresentare il punto di riferimento per la realizzazione di progetti infrastrutturali sui territori montani”.
Insomma, l’obiettivo primario di Federbim, sicuramente condiviso da Uncem, è che la montagna sia vista e vissuta come risorsa e come opportunità.