Con l’approvazione odierna da parte del Senato del maxiemendamento al decreto legge che contiene la manovra correttiva dei conti pubblici, viene finalmente riconosciuta ai Consorzi dei Bacini Imbriferi Montani (B.I.M.) la fondatezza delle numerose istanze che negli ultimi anni sono state da noi presentate a favore dei Comuni Consorziati.
Dopo anni di nostre insistenze e la presentazione di adeguata documentazione nelle sedi istituzionali finalmente il sovracanone a favore dei BIM passerà dagli attuali 21,08 a 28 euro (un incremento del 33%) e per i Comuni Rivieraschi da 5,27 a 7 euro (+33%) per ogni kW di potenza nominale media.
Dunque, un importo di poco inferiore ai 30 milioni di euro annui si aggiungerà ai fondi gestiti direttamente dai Consorzi BIM. Risorse che verranno immediatamente dirottate ai territori di competenza (quasi 1.800 Comuni Montani coinvolti).
Altra importante novità è la possibilità di piena applicazione dell’art. 3 della legge 959 finalizzato a valorizzare ulteriormente il sovracanone con la possibilità di ritirare energia idroelettrica in sostituzione del sovracanone.
Nel medesimo emendamento trova poi risoluzione l’ormai annosa questione dei rimborsi relativi ai canoni aggiuntivi antecedenti la sentenza della Corte Costituzionale del gennaio 2008: le somme versate ai Comuni vengono definitivamente assegnate ai medesimi.
Per FEDERBIM e tutti i Consorzi BIM d’Italia è questo un momento molto importante.
Soddisfatto il Presidente Personeni per il quale “la continua e pressante operazione di sensibilizzazione sulle problematiche della montagna, presso tutte le forze politiche, ha finalmente prodotto risultati significativi per la nostra gente”.
Dopo il riconoscimento ai Consorzi BIM previsto con la Carta delle Autonomie che – all’articolo 18 prevede espressamente che “dalla soppressione sono esclusi i Consorzi BIM”, il Presidente Personeni sottolinea che “con questa nuova importante assegnazione di disponibilità economica, viene ora ulteriormente ribadita e sancita l’importanza del ruolo dei Consorzi BIM”.
Aggiunge Personeni: “Grazie alle risorse disponibili, i nostri Consorzi sono ora doverosamente molto più aperti e sensibilmente responsabilizzati a valutare nuove opportunità”.
Federbim desidera ringraziare direttamente tutti coloro che a vario titolo hanno accettato di valutare con attenzione le nostre proposte, farne oggetto di emendamenti e dare – in questo modo – voce alle istanze presentate dai Consorzi BIM, ai quali hanno così conferito dignità e riconoscimento per l’efficienza, l’economicità e la capacità operativa dimostrata in tutti questi anni a favore della gente di montagna.
Roma, 15 luglio 2010