Nel pomeriggio del 22 marzo, presso la Camera dei Deputati, nella Sala delle Colonne di Palazzo Marini, si è tenuta l'Assemblea Nazionale di Federbim.
Nella sua relazione, il Presidente Carlo Personeni ha toccato tre aspetti. Primo: alla luce della riforma federalista i Consorzi BIM hanno necessità di vedere ridefinito il loro status originale di Consorzi di Comuni, Enti pubblici (non Enti locali) funzionali.
In secondo luogo, Personeni ha sottolineato che i Consorzi BIM come Enti pubblici devono avere la funzione non solo di gestione del sovracanone, ma anche di fare investimenti e di intervenire sulle politiche di Green Economy. Altra funzione, peraltro già contenuta nella legge 959/53, è quella della bonifica e manutenzione montana. Funzioni attribuibili direttamente, ma che possono anche essere oggetto di delega dei Comuni che sono parte dei Consorzi BIM.
In terzo luogo, Personeni ha sollecitato i Consorzi BIM a diventare sempre più soggetti che vogliono gestire l'energia, non solo il sovracanone. E anzi, occorre fare in modo che i Consorzi BIM partecipino alla gestione per ottenere le concessioni di sfruttamento idroelettrico, quando queste concessioni scadranno.
A questo punto è intervenuto in Assemblea l'On. Erminio Angelo Quartiani (Pd), Presidente del Gruppo Parlamentare Amici della Montagna, per il quale la questione dello sfruttamento delle concessioni è una scelta strategica. Quartiani ha lanciato in proposito l'idea della public company.
L'Assemblea, dopo la presa d'atto della decadenza dei membri della Giunta Esecutiva, ha nominato i nuovi membri: Wilhelm Klotz, Presidente del Consorzio BIM Adige di Bolzano; Carla Cioccarelli, Presidente del Consorzio BIM Adda di Sondrio; Corrado Scolari, delegato del Consorzio BIM della Valle Camonica.
Sono stati infine approvati il piano finanziario pro-terremoto; il Bilancio Preventivo dell'anno 2011 e il Conto Consuntivo dell'anno 2010.
Relazione del Presidente - Testo integrale