05/08/2011
ANCORA COSPICUI VANTAGGI CON L'ENERGIA VERDE
Il quarto Conto Energia fissato dal nuovo decreto ministeriale, firmato dal Ministero dello Sviluppo Economico e Sviluppo dell’Ambiente, ha introdotto un nuovo sistema di regolazione automatica degli incentivi agli impianti fotovoltaici e rimarrà applicabile fino a tutto il 31 dicembre 2016, allineando le politiche del nostro Paese al livello degli standard comunitari.
Con questa nuova normativa è nata una nuova disciplina in merito alle modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici, ponendo le basi per un ulteriore sviluppo del comparto nel medio–lungo periodo, con l’obiettivo finale di avvicinarci sempre più ad una possibile autosufficienza economica.
Il quarto Conto Energia ha fissato nuove regole per gli incentivi che saranno correlate alle potenze installate ed entreranno a regime dal 2013. Le componenti incentivanti sono diversificate, infatti, secondo la tipologia degli impianti e sulla base della quantità di energia prodotta dal singolo impianto fotovoltaico l’incentivo prevede l’erogazione di un importo prefissato - a fronte di ogni kWh prodotto dall’impianto – secondo una quotazione che è sicuramente superiore al prezzo di acquisto della medesima quantità di energia.
L’energia prodotta con detti impianti (al netto della quota usata per consumo proprio), potrà essere immessa e ceduta in rete al gestore unico (ENEL per ora) o anche utilizzata a compensazione di altri consumi effettivi.
Il quarto Conto Energia si applicherà agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio dal 1 giugno 2011 a tutto il 31 dicembre 2016, mentre la relativa erogazione degli incentivi sarà garantita in misura costante per 20 anni.
Per iniziare le procedure per l’ottenimento degli incentivi è necessario contattare il GSE (Gestore Servizi Energetici).
In questa ottica le Amministrazioni Comunali (ma anche gli imprenditori e i privati cittadini) potranno conseguire notevoli risparmi sulla propria bolletta ed anzi – grazie agli incentivi maturati – raggiungere anche possibili ricavi aggiuntivi.
In questo quadro normativo i Consorzi BIM possono proporsi come registi di specifiche iniziative quali:
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sensibilizzare i Comuni soci, cui possono anche assicurare finanziamenti per la realizzazione dei progetti;
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proporre ai Comuni di unirsi nella Covenant of Mayor (Patto dei Sindaci) per sfruttarne le notevoli opportunità (oltre a contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati con il protocollo di Kyoto [20-20-20], si potrà dimostrare concretamente di porre in essere qualcosa di concreto per raggiungerlo).
Abbiamo a disposizione una nuova ed estremamente interessante opportunità per conseguire concreti risparmi sui bilanci comunali (e tutti sappiamo quanto ce ne sia bisogno) ma anche per dimostrare ai nostri concittadini che la nostra attenzione nei confronti dell’ambiente è un concreto dato di fatto.
IL PRESIDENTE
Carlo Personeni
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