CARLO PERSONENI NUOVO PRESIDENTE FEDERBIM
L'Assemblea nazionale di Federbim, riunita a Roma venerdì 29 gennaio, ha eletto all'unanimità (con la sola astensione del diretto interessato) ...
La FEDERBIM (Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano) è l’espressione operativa di quell’unità e di quella solidarietà tra le popolazioni montane che è radice antica del nostro fiorire culturale: è il baluardo estremo, l’interlocutore primo di chiunque abbia in animo di intraprendere azioni che, in qualche modo, possano portare nocumento all’ambiente montano e alle popolazioni dello stesso.
Un ruolo strategico, di mediazione, fra la necessità di tutelare il patrimonio montano e le esigenze di sviluppo di un Paese e di un sistema economico che affidano alla produzione idroelettrica il non facile compito di garantire adeguata energia allo sviluppo dell’industria e dell’economia stessa.
Un punto d’incontro fondamentale tra le ragioni dell’economia e quelle della natura.
La Federbim nasce a Bergamo il 17 marzo del 1962 (a seguito della Legge 959 del 27 dicembre 1953, detta anche legge sull'economia montana, che permise la costituzione di consorzi tra i comuni montani)
Sarebbe forse impossibile intuire il ruolo e la delicata funzione strategica di Federbim senza rifarsi all’importanza che l’acqua, e in particolare i fiumi, hanno avuto nello sviluppo della nostra civiltà.
La Federbim, ha assunto sempre più un ruolo propositivo, facendosi interlocutrice delle forze istituzionali e fattore decisivo nell’iter di approvazione di provvedimenti tesi allo sviluppo di sistemi economici montani.