Il Ministero delle Politiche Agricole presenta il marchio del “Prodotto di Montagna”. Federbim: “Bene. L’agricoltura montana deve essere tutelata.”

//Il Ministero delle Politiche Agricole presenta il marchio del “Prodotto di Montagna”. Federbim: “Bene. L’agricoltura montana deve essere tutelata.”

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha presentato il marchio identificativo del regime di qualità ‘prodotto di montagna’. Il logo, realizzato dal Mipaaf, è verde con una montagna stilizzata e potrà essere utilizzato sui prodotti previsti dal regime di qualità. L’indicazione facoltativa di qualità «prodotto di montagna», infatti, è utilizzata per le materie prime che provengono essenzialmente da zone montane e nel caso degli alimenti trasformati,  quando  trasformazione, stagionatura e maturazione hanno luogo in montagna.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Ministro Martina – è valorizzare meglio il lavoro dei produttori delle zone montane. Parliamo del 17% del totale delle imprese agricole italiane e di un terzo degli allevamenti. L’economia agricola della montagna è un pilastro fondamentale per la tenuta dei nostri territori, anche contro il dissesto idrogeologico. Con il regime di qualità e questo nuovo marchio i consumatori potranno riconoscere più facilmente dalle etichette le produzioni e supportare queste attività e il loro valore non solo economico, ma sociale e ambientale. In questi anni abbiamo messo in campo una serie di interventi utili per supportare le aziende agricole di montagna”.

‘Esprimiamo soddisfazione – ha detto il Presidente di Federbim Carlo Personeni – per questa attenzione riservata all’agricoltura di montagna, che rappresenta un segmento importante per l’economia dei nostri territori. La Federbim sosterrà questa iniziativa e speriamo che anche la prossima legislatura continui a promuovere azioni a favore dello sviluppo e del sostegno alle aree montane del nostro Paese. I nostri consorzi di bacini imbrifero montani rappresentano una rete strategica per veicolare e promuovere le azioni che le istituzioni metteranno in campo. Massima disponibilità quindi a lavorare insieme per migliorare la qualità della vita delle nostre comunità di montagna”.

2018-03-19T11:09:41+00:00News|