Istituito il Tavolo tecnico permanente per l’informatizzazione dei Bacini Imbriferi Montani: FederBIM al lavoro con MASE, ISPRA e ISTAT
Con decreto direttoriale n. 24 del 3 febbraio 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha istituito, presso la […]

Federbim
FederBIM è la Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano, diffusi su tutto il territorio nazionale. Nasce a Bergamo il 17 marzo del 1962, in seguito della Legge 959 del 27 dicembre 1953, con l’idea di rappresentare a livello centrale le problematiche dei vari Consorzi BIM, ma anche di cercare di riconoscere un ruolo strategico alla montagna e di promuovere il suo sviluppo. Con questo intento, FederBIM unisce i territori della montagna, interessati da bacini imbriferi montani così come riconosciuti dalla Legge allo scopo di dargli voce, per intraprendere azioni volte allo sviluppo e alla valorizzazione dell’ambiente montano nel suo complesso. Ad oggi sono circa 2.000 i comuni montani rappresentati.
I Bacini Imbriferi Montani (BIM), costituiti nel 1953 attraverso la L. n. 959, sono zone di territorio che coprono vaste aree del Paese. Tali zone delimitano l’ambito territoriale circostante a un corpo idrico interessato da opere e impianti utili alla produzione di energia, in forza delle quali le amministrazioni rientranti nel perimetro dei BIM vengono compensate della deprivazione della risorsa. Tale perimetrazione determina i comuni rientranti nel perimetro del BIM cui spetta il sovracanone. I comuni rientranti nella perimetrazione, possono decidere di aggregarsi entro un Consorzio BIM, ovvero un ente che ha lo scopo principale di gestire i fondi provenienti dal pagamento del sovracanone favorendo il progresso economico e sociale della popolazioneabitante nei Comuni consorziati e del Paese nel suo complesso. Il sovracanone è l’indennizzo imposto ai concessionari di derivazioni d’acqua pubblica per produzione idroelettrica destinato a ristorare le popolazioni locali per il depauperamento idrico dovuto alla presenza di bacini, impianti e reti di distribuzione idroelettrica.
FederBIM svolge un ruolo strategico in un settore che a livello globale registra delle forti crisi, soprattutto a causa dell’esigenza di produrre energia rispondendo ad una domanda in crescita rispettando al tempo stesso l’ambiente e promuovendo uno sviluppo armonico dei territori. Federbim attua e promuove interventi locali con la specifica missione di favorire un’economia ecologica, tramite la produzione di energia pulita e avendo sempre chiare le necessità di tutelare il patrimonio ambientale così come le esigenze di sviluppo del Paese.
Se al momento della sua nascita lo scopo di FederBIM era innanzitutto quello di allineare e mediare le posizioni a livello nazionale al fine di ripagare gli abitanti dei territori montani dei danni dovuti alla presenza di bacini, impianti e reti di distribuzione idroelettrica tramite la gestione delle entrate dovute al sovracanone, oggi la sua missione si è ulteriormente ampliata al fine di far riconoscere il ruolo dei Consorzi BIM quali soggetti di maggior expertise in tema di gestione delle risorse idriche e produzione di energia pulita essendo da tempo operativi in un settore economico cruciale per tutto il Paese. Per questo, la legge ha stabilito di compensare le popolazioni che, loro malgrado, fossero costrette a rinunciare al loro fiume, in favore di uno sfruttamento idroelettrico che è viatico della crescita economica certo, ma pur sempre compromissione del territorio.
I BIM sono espressione di un sistema rilevante per l’intero Paese grazie alla produzione di energia pulita che proviene dai loro territori e alla relativa gestione delle risorse che vi si connettono. FederBIM si pone come obiettivo quello di indirizzare gli investimenti dei singoli Consorzi BIM in un’ottica sistemica, che ne valorizzi l’impatto per la collettività. A tale scopo, la Federazione vuole dare garanzie, ed offrire indicazioni utili all’elaborazione di policy per tutti gli attori che hanno una competenza specifica sull’ambiente e sulla montagna e che, direttamente o indirettamente, attraverso le loro azioni generano impatti su di essa.
Un ruolo, questo, che sarà sempre più delicato ed importante con il passare del tempo e che si affiancherà a quel coordinamento di tutti i Consorzi, fino a divenirne corollario.
La crescente attenzione delle forze parlamentari per la montagna e la relativa necessità di compensarne la crescita con una nuova offerta energetica, con un più intenso sfruttamento delle risorse idriche, chiameranno nell’immediato futuro la Federbim, a nuovi e importantissimi impegni, nel segno di quella difesa della natura e della cultura che è anche e soprattutto difesa dell’uomo.


⚡🌍 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚: 𝐜𝐨𝐬’𝐞̀ 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞
La transizione energetica è il percorso che accompagna il passaggio da un sistema basato su fonti fossili a uno fondato su energie rinnovabili, efficienza e nuovi modelli di produzione e consumo.
Non si tratta solo di cambiare fonte, ma di 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐥’𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚, 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐚.
🔄 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚?
Attraverso un’evoluzione progressiva che coinvolge:
✅ lo sviluppo delle fonti rinnovabili
✅l’elettrificazione dei consumi
✅ una maggiore diffusione della produzione locale e condivisa
💧⚡ 𝐿’𝑖𝑑𝑟𝑜𝑒𝑙𝑒𝑡𝑡𝑟𝑖𝑐𝑜, 𝑢𝑛 𝑎𝑠𝑠𝑒𝑡 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑛𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒
Nel dibattito sulle nuove tecnologie, l’idroelettrico resta l’asset centrale della transizione energetica italiana.
Una fonte storica, profondamente legata ai territori, che ha accompagnato lo sviluppo del Paese e che continua a dimostrarsi concreta, affidabile e praticabile anche nel nuovo scenario energetico.
La transizione non parte da zero: si costruisce su ciò che già funziona.
🌱 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 sostiene una transizione energetica realistica, che valorizza l’esperienza, le infrastrutture esistenti e le risorse locali.
#TransizioneEnergetica #Idroelettrico #EnergieRinnovabili #EnergiaSostenibile #FederBIM ... Vedi altroMostra di meno
💧⚡ 𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚: 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀
L’Italia sfrutta al meglio il suo patrimonio naturale per produrre energia idroelettrica, concentrata soprattutto nelle regioni alpine e appenniniche.
📌 𝐋𝐞 𝐳𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢:
✅ 𝘛𝘳𝘦𝘯𝘵𝘪𝘯𝘰-𝘈𝘭𝘵𝘰 𝘈𝘥𝘪𝘨𝘦 𝘦 𝘝𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘥’𝘈𝘰𝘴𝘵𝘢 – impianti ad alta quota con grandi bacini di accumulo.
✅ 𝘗𝘪𝘦𝘮𝘰𝘯𝘵𝘦 𝘦 𝘓𝘰𝘮𝘣𝘢𝘳𝘥𝘪𝘢 – centrali storiche lungo fiumi e dighe alpine.
✅ 𝑉𝑒𝑛𝑒𝑡𝑜 𝑒 𝐹𝑟𝑖𝑢𝑙𝑖 𝑉𝑒𝑛𝑒𝑧𝑖𝑎 𝐺𝑖𝑢𝑙𝑖𝑎 – sfruttamento di corsi d’acqua montani per produzioni continue.
✅ 𝘓𝘪𝘨𝘶𝘳𝘪𝘢 𝘦 𝘛𝘰𝘴𝘤𝘢𝘯𝘢 – piccoli impianti idroelettrici che integrano la rete locale.
💡 L’idroelettrico non è solo la principale fonte rinnovabile del Paese, ma svolge un ruolo cruciale nella stabilità della rete elettrica, integrando altre fonti come solare ed eolico.
🌱 Puntare su queste risorse significa sostenere la transizione energetica e rendere l’Italia più resiliente e verde.
In 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗕𝗜𝗠 monitoriamo costantemente il ruolo strategico dell’idroelettrico per favorire un futuro sostenibile e innovativo.
#EnergiaIdroelettrica #Rinnovabili #ItaliaVerde #TransizioneEnergetica #FederBIM ... Vedi altroMostra di meno
Con decreto direttoriale n. 24 del 3 febbraio 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha istituito il Tavolo tecnico permanente per l’informatizzazione e la condivisione dei dati sui Bacini imbriferi montani, presso la Direzione Generale dell’Uso Sostenibile del Suolo e delle Acque. FederBIM partecipa al Tavolo insieme a 𝗜𝗦𝗣𝗥𝗔, 𝗜𝗦𝗧𝗔𝗧 e alle 𝗔𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝗰𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶. Il Tavolo nasce per superare la dispersione delle informazioni e colmare un vuoto che ha prodotto, negli anni, criticità rilevanti anche sul piano della riscossione dei sovracanoni BIM.
Si tratta, per Comuni e Consorzi BIM, di un passaggio organizzativo fondamentale che incide sulla capacità di rappresentare in maniera trasparente i perimetri, di ricostruire i presupposti delle spettanze e di dialogare su basi verificabili e condivise.
La presenza di FederBIM apre una fase operativa concreta che rafforza il suo ruolo di principale interlocutore dei territori montani nelle politiche nazionali sulla risorsa idrica. Come sottolineato dal Presidente 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗣𝗲𝗱𝗲𝗿𝘇𝗼𝗹𝗹𝗶, si tratta di un passo avanti importante nel rapporto con il MASE e di una scelta coerente con il lavoro svolto dalla Federazione dall’inizio della Legislatura sull’innovazione e sulla normalizzazione della gestione dei BIM.
Il Tavolo avrà finalità pratiche, non solo consultive, e produrrà risultati misurabili, a partire da una Relazione annuale. FederBIM accompagnerà questo percorso, mantenendo informati Comuni e Consorzi sugli esiti dei lavori e sulle successive fasi operative.
La Federazione esprime un sincero ringraziamento al 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗘𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗚𝗶𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗣𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗙𝗿𝗮𝘁𝗶𝗻, che ha accolto la nostra richiesta e al 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗨𝘀𝗼 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗲, 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗧𝗿𝗮𝘃𝗶𝗮, per aver decretato l’istituzione del tavolo che coordinerà in accordo con gli uffici di FederBIM.
Per un approfondimento: https://federbim.it/tavolo-tecnico-per-linformatiz… ... Vedi altroMostra di meno
💧⚡ 𝟒 𝐜𝐮𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚
1️⃣ 𝐄̀ 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐞 – Con oltre 52.000 GWh prodotti nel 2024, l’idroelettrico copre una quota significativa del fabbisogno energetico nazionale.
2️⃣ 𝐕𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐦𝐚 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐞 – Alcuni impianti storici risalgono ai primi del ‘900 e sono ancora in funzione, dimostrando quanto sia duratura questa tecnologia.
3️⃣ 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐞 + 𝐟𝐢𝐮𝐦𝐢 = 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 – L’Italia, grazie alla sua geografia, sfrutta al meglio i corsi d’acqua e le alte quote alpine, rendendo possibile la produzione di energia pulita tutto l’anno.
4️⃣ 𝐀𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 – L’idroelettrico non produce solo elettricità, ma permette di regolare il flusso energetico e integrare altre fonti rinnovabili come solare e eolico.
🌱 L’idroelettrico è una risorsa strategica per la transizione energetica e per un futuro più sostenibile.
🔹 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 è sempre attenta alle fonti rinnovabili e al ruolo chiave dell’idroelettrico per l’Italia.
#Idroelettrico #EnergiaRinnovabile #ItaliaVerde #TransizioneEnergetica #FederBIM ... Vedi altroMostra di meno
💡🌱 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐑𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢: 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚
Le 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐑𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 (𝐂𝐄𝐑) sono un modello innovativo che permette a cittadini, imprese ed enti locali di produrre e condividere energia rinnovabile a livello locale, con benefici ambientali, economici e sociali.
🇮🇹 𝐈 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚
Secondo i dati del GSE, a inizio 2025 in Italia risultano oltre 200 Comunità Energetiche operative, con più di 300 impianti, circa 18 MW di potenza installata e quasi 2.000 utenze coinvolte. Un fenomeno in rapida crescita, anche se ancora lontano dal pieno potenziale previsto dal PNRR.
🌍 𝐈 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢 𝐯𝐚𝐧𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢:
✔️ riduzione dei costi energetici
✔️ taglio delle emissioni di CO₂
✔️ maggiore autonomia e sicurezza energetica
✔️ valorizzazione delle risorse locali
✔️ inclusione sociale e contrasto alla povertà energetica
💧⚡ 𝐈𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨
L’idroelettrico può essere una risorsa strategica per le CER grazie alla sua continuità, programmabilità ed elevata efficienza. I piccoli impianti, soprattutto nei territori montani, garantiscono stabilità alla produzione e si integrano perfettamente con altre rinnovabili come fotovoltaico ed eolico.
🔚 𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌
Le Comunità Energetiche Rinnovabili rafforzano il legame tra energia e territorio. FederBIM sostiene questo modello e il contributo dell’idroelettrico per una transizione energetica sostenibile, condivisa e vicina alle comunità.
📚 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐢
– GSE – Comunità Energetiche Rinnovabili
– Direttiva UE 2018/2001 (RED II)
– Terna – Sistema elettrico italiano
#ComunitàEnergetiche #EnergieRinnovabili #TransizioneEnergetica #Idroelettrico #FederBIM ... Vedi altroMostra di meno
💧⚡ 𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚 𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞
L’energia idroelettrica è una delle principali fonti rinnovabili al mondo. La sua forza è semplice e potente: l’acqua.
Lo sfruttamento dell’energia dell’acqua è antichissimo, ma la produzione di elettricità risale al XIX secolo. Un esempio storico è il palazzo di Cragside, in Inghilterra, considerato la prima abitazione alimentata da energia idroelettrica.
Da allora, l’innovazione tecnologica ha reso l’idroelettrico una colonna portante della transizione energetica.
❓ 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐥’𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚?
Attraverso le centrali idroelettriche, che trasformano l’energia dell’acqua in elettricità:
✅ l’acqua viene raccolta in bacini artificiali o naturali
✅ scende a valle tramite condotte forzate
✅ aziona turbine che producono energia meccanica
✅ un alternatore la trasforma in energia elettrica
✅ un trasformatore rende l’elettricità adatta alla rete di distribuzione
🌱 𝐋’𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐞̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 “𝐠𝐫𝐞𝐞𝐧”?
Sì. Durante la produzione non vengono emesse CO₂ né altre sostanze inquinanti.
Inoltre, l’acqua è una risorsa rinnovabile grazie al ciclo idrologico, che ne garantisce la rigenerazione continua.
📊 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢:
Guinness World Record
Terna – Dati statistici sull’energia elettrica in Italia 2024
🔚 𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌
L’energia idroelettrica non è solo una tecnologia storica, ma una risorsa strategica per il futuro dei territori montani e del Paese. FederBIM lavora ogni giorno per valorizzarla in modo sostenibile, coniugando tutela ambientale, sicurezza energetica e sviluppo locale.
#EnergiaIdroelettrica #Idroelettrico #EnergieRinnovabili #TransizioneEnergetica #EnergiaPulita #Sostenibilità #GreenEnergy ... Vedi altroMostra di meno
💧⚡🇪🇺 𝐈𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐧 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚: 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐥𝐢𝐦𝐚 𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚
L’idroelettrico resta un pilastro del sistema elettrico europeo, ma la produzione è sempre più influenzata dalla variabilità climatica, con andamenti differenti nei principali Paesi.
🇫🇷 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚
Primo produttore UE, con una produzione in recupero dopo la siccità del 2022, ma ancora sensibile alle condizioni idrologiche.
🇮🇹 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚
Risorsa storica del mix nazionale, concentrata nelle aree alpine. Dopo un 2024 sopra media, il 2025 registra una flessione della produzione.
🇪🇸 𝐒𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚
Produzione molto variabile, ma strategica per il bilanciamento di eolico e solare grazie a invasi e pompaggi.
🇩🇪 𝐆𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐢𝐚
Peso limitato nel mix, ma ruolo importante per la flessibilità e gli accumuli a pompaggio.
🇦🇹 𝐀𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐩𝐢𝐧𝐢
L’idroelettrico copre quote elevate della domanda ed è centrale per sicurezza del sistema ed export energetico.
🔋 In tutta Europa, l’idroelettrico – soprattutto a bacino e a pompaggio – è sempre più strategico per l’integrazione delle rinnovabili e la stabilità delle reti.
📌 Fonti: ENTSO-E, Eurostat, Eurelectric, Staffetta Quotidiana, dati dei gestori di rete nazionali.
🟦 𝐹𝑒𝑑𝑒𝑟𝐵𝐼𝑀 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑣𝑖𝑔𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑒𝑣𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑑𝑟𝑜𝑒𝑙𝑒𝑡𝑡𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑖𝑛 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑒 𝑖𝑛 𝐸𝑢𝑟𝑜𝑝𝑎
#Idroelettrico #EnergieRinnovabili #SicurezzaEnergetica #TransizioneEnergetica #TerritoriMontani ... Vedi altroMostra di meno
💧⚡ 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐥’𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐞̀ 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚? 🇮🇹
L’energia idroelettrica non è solo una fonte pulita: è una risorsa strategica per la sicurezza, l’autonomia e la sostenibilità del nostro sistema energetico.
🔹 𝟏. 𝐏𝐢𝐥𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐞
Nel 2024 le fonti rinnovabili hanno coperto oltre il 41% della domanda elettrica del nostro Paese, grazie soprattutto alla forte crescita dell’idroelettrico e del fotovoltaico. L’idroelettrico ha registrato un incremento di produzione a due cifre (+30% circa nel 2024), contribuendo in modo decisivo a questo risultato storico.
🔹 𝟐. 𝐒𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞
L’energia idroelettrica è programmabile e capace di rispondere rapidamente alle variazioni della domanda, supportando l’integrazione sempre maggiore di fonti non programmabili come sole e vento.
🔹 𝟑. 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢
Produzione nazionale significa minore dipendenza dall’estero e meno combustibili fossili, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂.
💡 FederBIM ricorda che valorizzare e modernizzare il patrimonio idroelettrico esistente è essenziale per garantire un futuro energetico sicuro, sostenibile e strettamente legato ai territori italiani.
📌 Fonti: Terna 2024; RSE – Monografia “Idroelettrico e transizione energetica”; MACSE
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❄️🌍 𝐖𝐨𝐫𝐥𝐝 𝐒𝐧𝐨𝐰 𝐃𝐚𝐲 – 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌
La neve è molto più di un paesaggio: è acqua, energia, sicurezza e futuro per i territori montani.
In occasione del 𝗪𝗼𝗿𝗹𝗱 𝗦𝗻𝗼𝘄 𝗗𝗮𝘆, FederBIM celebra la neve come risorsa fondamentale per l’equilibrio ambientale, per le comunità alpine e per la gestione sostenibile delle risorse idriche.
La neve alimenta i bacini, sostiene l’idroelettrico, tutela la biodiversità e rappresenta un indicatore sempre più evidente dei cambiamenti climatici in atto. Proteggerla significa investire nel futuro delle nostre montagne e delle generazioni che le vivranno.
⛰️💧 FederBIM rinnova il proprio impegno nel valorizzare i territori montani, promuovendo una gestione responsabile dell’acqua e delle risorse naturali, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali.
𝐁𝐮𝐨𝐧 𝐖𝐨𝐫𝐥𝐝 𝐒𝐧𝐨𝐰 𝐃𝐚𝐲 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 ❄️🤍
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